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Archivio della Categoria 'gargano'

Workshop: Il Golfo di Manfredonia Porta del Gargano. Dal porto vecchio al molo industriale.

venerdì 11 settembre 2009
foto roma 09 001 Lodevole iniziativa dell' amministrazione comunale, la quale ha invitato alcune facoltà di architettura italiane e straniere a riflettere sul waterfront di Manfredonia. Mercoledi mattina sono arrivati nella nostra città una quarantina di studenti ed una manciata di professori di architettura dalle facolta di mezza europa e divisi in gruppi stanno lavorando nell'ex-ospedale Orsini, sede dell'università di Manfredonia. Il tema è molto interessante e con Alessandro, Francesco e Carlo abbiamo seguito i lavori sin dal primo giorno ed abbiamo cosi potuto constatare che i ragazzi ed i professori avevano avuto notizie sommarie dell'area del porto industriale e dell' ex-enichem. Eppure alcuni ragazzi riconoscevano nelle torri dell'enichem "elementi  caratterizzanti  lo skyline ed il  fronte-mare della città". Abbiamo così chiesto ai professori che stanno guidando il workshop di poter parlare ai ragazzi del "progetto Isola5" e ieri pomeriggio abbiamo raccontato ai ragazzi ed ai professori la storia di quelle aree e le nostre proposte in merito. convegno architettura manfredonia presentazione progetto isola5 Abbiamo lasciato un po di materiale ai ragazzi. Foto dell'area, un pò di notizie storiche e così via. Non è escluso che Domenica, quando ci sarà la presentazione al pubblico degli elaborati di progetto, potremmo avere qualche sorpresa.
programma definitivo
locandina dell'evento
elenco dei partecipanti
informazioni
http://www.magisarch5ue.unina.it/news.htm#convegni

Addio torri

venerdì 7 agosto 2009
Enichem di Manfredonia

Cadono giù, come pezzi di storia in frantumi.

È finalmente arrivato, per le torri dell'Enichem di Manfredonia, il momento di dire addio a quel panorama che per più di trent'anni hanno dominato dall'alto.

Cadono giù, accompagnate da folate di polvere e amianto e anche in questo sono plateali e spettrali, così come lo erano quando tutto l'impianto era in funzione ed i suoi pennacchi fumanti.

C'è chi è contento, perché finalmente Manfredonia e Monte Sant'Angelo potranno godere di un panorama sgombro dal passato.

C'è chi, invece, le guarda con nostalgia, simbolo ormai affossato di un progresso promesso, di una prosperità annunciata che non è mai diventata realtà.

Io le guardo dal mio balcone con il cuore ancora pieno di speranza.

La speranza che non si dimentichi e non si cancelli il nostro passato.

La speranza che la sofferenza e la morte di tante persone non siano state vane.

La speranza che tutti abbiano imparato dagli errori del passato.

E accanto a queste speranze una consapevolezza: in quell'area non c'è posto per nuovi ecomostri. Non c'è spazio per nuove e ardite imprese industriali pronte a tramutarsi in fallimenti e in disastri ecologici.

Al contrario, si spera, che da quei luoghi, come più volte Isola5 ha ripetuto, parta la rivincita del nostro territorio.

Un rivincita che inizia con la riconquista di quello stupendo angolo di costa e passa attraverso il riutilizzo di quegli spazi industriali per attività innovative, a basso impatto ambientale e sostenibili.