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Archivio della Categoria '1'

Isola5 a Festambiente sud

venerdì 24 luglio 2009
Anche quest'anno festambiente sud ci ospita tra i suoi stand.
Festambiente Sud 2009
Condivideremo lo spazio con l'associazione "provoculture" messa su da Luca Grifa e altri amici di San Giovanni. Presenteremo in queste ultime serate dell'evento un video riguardante il nuovo progetto dell'inceneritore previsto nel nostro territorio e tutte le relative luci ed ombre. Qui troverete il programma di festambiente.

L’elaborazione del lutto, ovvero, come sopravvivere alle catastrofi

lunedì 6 luglio 2009


Curiose analogie mi spingono a riportare sul nostro blog alcune considerazioni fatte da Marco Paolini sulle pagine de ilVenerdì di Repubblica del 3 luglio. L'attore di teatro civile, che promuove il suo Racconto per Ustica messo in scena nel 2000 in occasione del ventennale della strage e pubblicato ora da Einaudi in un cofanetto libro-dvd, ha offerto la sua spiegazione al perchè nel nostro Paese la memoria ha le gambe corte .

Quella per la strage di Ustica, appunto, ma anche quella del terremoto di Messina e del Friuli, dell'alluvione di Alessandria, il disastro di Seveso (aggiungerei) e quella più silenziosa, ma che noi conosciamo bene, dell'Enichem di Manfredonia.

"siamo il Paese della futura Eurolandia con il maggior numero di sfighe. Ma come abbiamo fatto a sopravvivere?" - si chiede Paolini. "Non siamo un Paese piano - la sua spiegazione -, con tradizione di nazione, ma piuttosto di localismo, geograficamente difficile, socialmente non compatto, linguisticamente unificato di recente, politicamente ancora legato ai campanili: come fai a sopravvivere a una tale somma di catastrofi? Hai due opzioni, elabori il lutto o lo rimuovi". Tutto molto interessante. E come è accaduto molte volte - e questo è il caso dell'Enichem di Manfredonia - di solito a prevalere è la rimozione, forse perché "la rimozione serve a ritrovare una quotidianeità e un futuro. Nel tempo breve è comprensibile, ma alla lunga, determina l'incapacità di essere adulti. E c'è un altro fatto: quando c'è una nuova disgrazia si rievocano le precedenti in un album nostalgia che mischia le cose risolte e quelle irrisolte".

Per onorare in pieno i bei contenuti di quest'intervista riporto infine quest'ultimo brano.

"Tre elementi caratterizzano una società: l'economia, la politica e la cultura, che non è un panda o il Fondo unico dello spettacolo, ma il sentimento di un popolo. L'arroganza dei poteri economici e politici consiste nel credersi in grado di condurre da soli una società, ma è la cultura che permette di capire ciò che è impagabile, non negoziabile ".

In base a questa ricostruzione psicologica di un "esperto in disastri dimenticati" o "da ricordare" come è Paolini, anche la nostra ridente cittadina non è riuscita ad evitare il disastro (perché non era compatta socialmente, legata a logiche provinciali, guidata da un potere politico ed economico arrogante, che si è creduto in grado di condurre da solo la società, senza curarsi affatto del sapere e dei sentimenti comuni del popolo), ma non è riuscita neppure ad elaborarne il lutto.



Manfredonia non riesce e forse non riuscirà mai a crescere culturalmente (ed economicamente), perché non è riuscita a trarre insegnamento da quel disastro, oltre a correre il rischio di reagire ai nuovi soprusi mischiando sempre le cose risolte e quelle irrisolte.

Domenica a Rignano Garganico

sabato 18 aprile 2009
Per gli amici del blog ecco un paio di segnalazioni. La prima è per farvi sapere che domenica 19 aprile, a Rignano Garganico (Fg), c'è la quarta giornata dell'associazionismo attivo garganico. La seconda è per complimentarci con i ragazzi impegnati nel soccorso alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Da Manfredonia, come vi avevamo raccontato, è arrivato un forte e concreto messaggio di solidarietà.

Solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma

giovedì 9 aprile 2009
Volentieri pubblico sul nostro blog l'appello che chi vive a Manfredonia trova affisso in piazza del popolo e che invita a sostenere in maniera concreta le popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. "In Piazza del Popolo, Manfredonia solidale si unisce al tragico evento che ha colpito l’Abruzzo. Non essendo personale specializzato e non appartenente a nessuna associazione ci mobilitiamo tramite il Paser per far arrivare il nostro sostegno alle popolazioni colpite dal sisma. Aiutateci a raccogliere coperte, latte a lunga conservazione, acqua (preferibilmente da un litro), medicinali da banco (aspirine, aulin ecc.) e omogeneizzati. Vi aspettiamo in piazza del popolo dalle 8 e 30 alle 21". Con la loro mobilitazione sono riusciti a far partire per l'Abruzzo già alcuni camion, con un pò di passaparola ne potrebbero partire ancora altri. Per chi non è in zona, può comunque consultare questo elenco di possibilità consigliate dal sito de Il sole24ore.