Oggi mi ha chiamato la redazione dell'Attacco per chiedermi un'opinione e un commento, a nome di Isola5, sul rapporto pubblicato dal Ministero dell'Ambiente sulle aree urbane, dove si cita il mare del Golfo di Manfredonia.
"Foggia.
Il Comune di Foggia non possiede porzioni di costa. Sul territorio provinciale, però, si trova il Comune di Manfredonia, monitorato dal MATTM, dove la prevalenza della classe “bassa” è netta. [...] Una percentuale molto alta (98%) delle coste risulta balneabile, ma esistono divieti per inquinamento che riguardano tratti di costa siti in tutti i Comuni costieri della Provincia, ad eccezione delle Isole Tremiti.".
Non ho ancora capito bene cosa significhi classe bassa, ma a parte questo la prima cosa che ho voluto ricordare è che sulle acque che bagnano il golfo pesa la mancata bonifica dell'area marina antistante l'Enichem.

Si tratta di una questione sulla quale Isola5 era già intervenuta, sollecitando le autorità competenti a interessarsi al caso, ma dalle nostre dichiarazioni di fine ottobre a oggi non mi pare di aver letto qualcosa di nuovo.
Ho invitato il giornalista a leggere quanto avevo scritto sempre ad ottobre su questo blog (quando ancora facevamo prove tecniche) e ho aggiunto che proprio ultimamente mi era capitato di leggere un articolo su L'Espresso che dava, invece, dei dati preoccupanti sull'inquinamento delle falde acquifere in Italia e dei suoi effetti sull'acqua che beviamo o che comunque circola.

Non ho citato nessun personaggio politico, anche perchè questa vicenda è trasversale e non ne parla nessuno o comunque sono poco rumorosi come noi.
Quando mi ha chiesto una mia fotografia, oltre al sorriso, gli ho proposto avidamente il nostro logo, ma spero che voglia anche copiare queste foto a cui sono molto legato, perchè per me rappresentano una prova abbastanza evidente che non tutto vada bene in quella zona.

Lo stato d'animo descritto in quell'articolo non credo che sia cambiato. L'estate scorsa ci sono tornato su quelle spiagge in zona Convento dei Monaci ma non ho notato nulla di particolare.
Ricordo anche che quello è territorio del Comune di Monte Sant'Angelo e, almeno fino all'estate scorsa non c'erano altri cartelli se non questo divieto generico che non fa alcun accenno all'inquinamento marino.










