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Associazione Culturale Open Source :: Ambiente, Sviluppo, Idee.

E se non vi è bastata la prima, ecco la seconda!

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Come vi dicevo, per voi isolani di vecchia e nuova data, le novità non si fermano qui. Se ci seguite da un po’, vi sarete accorti che per la prima volta state leggendo le notizie di Isola5 con una nuova grafica e una nuova impostazione. Non vi preoccupate, non ci siamo rimangiati quello che abbiamo scritto, tutto è memorizzato nella rete e quando avrete un po’ di nostalgia, potrete sempre tornare a vedere come eravamo, fino a qualche giorno fa. Adesso cambiamo faccia con il nostro blog e con lui cambiano, almeno in parte, le nostre modalità di comunicazione. L’invito è rivolto a chi tra voi avrà voglia di scrivere e di alimentare con nuove esperienze le pagine di questo blog. Basterà solo che ce lo segnaliate all’indirizzo info@isola5.it e sarete abilitati a scrivere, seguendo ovviamente le tematiche e gli argomenti a noi legati: la storia industriale di Manfredonia e del Gargano, i suoi sviluppi più recenti, le decisioni e gli investimenti futuri in ambito produttivo, culturale e tecnologico, le iniziative di sensibilizzazione ambientale e culturale che in esso si svolgono. Mi auguro che la redazione cresca di numero e di qualità, per dare rendere questo strumento e questo spazio più efficace e visitato.




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    2 Commenti a “E se non vi è bastata la prima, ecco la seconda!”

    1. dino scrive:

      carissimi, vi scrivo, con la speranza di esito positivo (sono un analfabeta tecnho) e quindi vediamo, ci provo. Di voi conosco sopratutto Luca e gli altri/e poco. Scrivo a dopo il convegno appena concluso su ” oltre la bonifica Enichem “. Che dire? la mia impressione è che caro Luca, Isola5 sia stata invitata per darsi una parvanza di democrazia (invitiamo anche questi ragazzi che hanno idee naif sulla crescita e sviluppo) e lasciato fuori il resto dell’associazionismo non omologato alla logica del prima il lavoro e poi salute ed ambiente. Mi è piaciuto comunque il tuo intervento, Gli organizzatori perchè non hanno invitato Medicina Democratica, Lega Ambiente e sopratutto il Movimento Donne-Bianca Lancia? Lo scrittore giornalista Di Luzio quello dei “fantasmi dell’enichem” o la prof. Rienzo curatrice di un libro di storia economica propia su Manfredonia e la sua fabbrica per eccellenza Anic? Mi fermo qui per ora e vi saluto tutti/e ed in modo particolare Luca.

    2. dino scrive:

      …. e gli operai morti per l’arsenico e soppratutto Nicola Lovecchio il grande assente, che ha denunciato in solitudine le nefandezze criminali dell’Enichem. Neanche nominato, guardiamo avanti, diamo fiducia e credito ai giovani ingegnieri della Syndial(?) che sono in “missione” per bonificare quello che c’è ancora da fare ed è molto(parole loro). E i nuovi imprenditori che investono sul territorio scommettendo sul… niente (finanziamenti pubblici a go-go). E’ tanta la rabbia nel sentirsi dire che il contratto d’area è un valido strumenti per lo sviluppo.Quale? Manfredonia vetro? Un caro saluto e qualche risposta.

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