
Non c’entra il rispetto della giustizia, né il cordoglio nei confronti di quelle famiglie che hanno perso i loro cari, ma la sentenza di venerdì che ha assolto tutti gli imputati al processo Enichem di Manfredonia è uno schiaffo in faccia a un’intera città .
Gli imputati, tra ex dirigenti Enichem ed esperti di medicina del lavoro, erano accusati di disastro colposo, quello avvenuto a Manfredonia con l’esplosione della colonna di lavaggio dell’arsenico del 26 settembre 1976, omicidio colposo di 17 operai e lesioni colpose.
La sentenza del tribunale di Manfredonia li ha assolti tutti ‘perché il fatto non sussiste’. Un’assoluzione che cerca, in questo modo, di ridurre le responsabilità che l’industria di stato ha avuto sull’attuale crisi ambientale di Manfredonia, indicata nelle cartine ministeriali come area ad alto rischio ambientale, proprio a causa della presenza del petrolchimico, chiuso dal 1995.
La nostra associazione sta cercando di trovare, con le altre associazioni giovanili e i rappresentanti studenteschi e della società civile di Manfredonia, un punto comune per non accettare che, con questa sentenza, si chiuda definitivamente questa triste pagina per la nostra città .
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